Francobollitematici.it
Home   Login   Categorie   Vendi   Cerca   Gestione   Collezioni   Articoli  
  Home <<< Articoli

La serie ordinaria 2009

Posta Italiana

Nicola Luciano Cipriani, Franco Moscadelli - 06.09.2009

Introduzione

     La tanto decantata serie ordinaria denominata Posta Italiana che avrebbe dovuto essere emessa con una grafica pi accattivante e dotata di maggiori elementi di sicurezza non stata accolta con entusiasmo tanto che nei vari blog che internet offre, ha subto pesanti critiche: la nuova ordinaria stata proprio bocciata.
     Probabilmente il soggetto molto semplice rispetto a quelli a cui siamo abituati ha fatto storcere la bocca a molti. Il disegno non pubblicizza nulla del nostro bel Paese e si preoccupa unicamente di inviare un messaggio simbolico infantile e molto diretto. Che una serie ordinaria debba diffondere unidea simbolica pi o meno forte cosa nota, tanto che tutte le serie ordinarie, in tutto il mondo, sono e sono state un simbolo rappresentativo dello Stato e dei tempi in cui sono state in uso.
     Per meglio analizzare la nuova ordinaria quale prodotto dei tempi moderni, facciamo un breve escursus sulle ordinarie repubblicane precedenti non tenendo volutamente conto degli alti valori legati a ciascuna di esse per non appesantire troppo la trattazione.
     La serie Democrazia, di elementi fortemente simbolici per spingere il nostro Paese alla rinascita post-bellica, ne aveva ben sette e tutti molto forti di retorica grafica. Essa ebbe un ruolo molto importante: trasmettere fiducia ed ottimismo nei confronti di uno Stato che voleva rinnovarsi sul piano storico, economico e sociale.
     La successiva serie Italia al Lavoro vede molto attenuato il valore retorico e vuole mettere in evidenza il lavoro tradizionale delle nostre regioni. Questa serie uneloquente messaggio: fare emergere il lavoro della gente comune, onesta, che con il lavoro trasmette la vera libert della democrazia.
     Torniamo ad un valore pi simbolico con la Siracusana la cui testa rappresenta il volto mediterraneo della ninfa Aretusa, ripreso da una moneta (tetradramma) di Siracusa del IV secolo a.C. E la prima serie ordinaria con una immagine uguale per tutti i valori conferendo una monotona e piacevole armonia alla serie. Il suo lungo periodo di validit (27 anni) ha portato la testa turrita quasi ad identificarsi con il simbolo delle Poste Italiane.
     La Michelangiolesca la prima serie ordinaria che ha avuto una vita in parallelo con unaltra; infatti questa serie viene emessa nel 1961, il sei marzo, giorno in cui Michelangelo Buonarroti nato a Caprese (AR), ed ha convissuto con la Siracusana per oltre un decennio. Questa serie fu emessa per celebrare il grande poliedrico genio italiano. Le immagini riprodotte furono tutte prese da particolari della Cappella Sistina. La serie molto gradevole ed ha certamente diffuso un segno dellarte italiana nel mondo.
     Con i Castelli dItalia si voluto dare un maggior peso alle bellezze turistiche del bel Paese. I castelli, diffusi in tutto lo stivale e nelle isole, hanno permesso di sfornare una serie consistente in numero e differenziata nei valori facciali e, nello stesso tempo, hanno consentito di accontentare i campanilismi di tutte le regioni. I castelli, tutti diversi, sono racchiusi in una cornice comune, ma di colori diversi. Nellinsieme la serie piacevole.
     Con la Donna nellArte stata messa ancora una volta in risalto la ricchezza artistica del nostro Paese. Inizialmente pochi valori, aumentati in numero solo dopo la terza emissione in moneta unica (solo euro). Anche questa serie molto piacevole e mostra un escursus storico delle immagini femminili utilizzate in opere artistiche, ovviamente, italiane. Anche se in ritardo, con questa serie lItalia ha ripreso lidea, gi adottata in altri paesi europei, di dare un doveroso omaggio alla figura femminile.
     Lammodernamento in corso in tutte le poste nazionali della UE ha spinto anche lItalia a dotarsi di un Corriere Prioritario. Lidea era di fornire un servizio pi rapido rispetto alla posta ordinaria. Iniziato in via sperimentale nel 1998, nellestate del 1999 entrato definitivamente in attivit con lemissione di un francobollo specifico. La vignetta, che tutti conosciamo, apparsa subito brutta e poco interessante ed il suo massiccio uso postale lha resa ancora meno accetta. Forse non era cos necessario usare una semplice P per caratterizzare questi francobolli. Solo nel 2002, con lemissione di valori differenziati, i "prioritari" (come vengono comunemente chiamati) hanno stimolato per la differenziazione cromatica e, molto pi per il loro uso postale differenziato. Diciamo che questa serie si fatta piacere di pi nel crescere anche se il soggetto, purtroppo ancora semplice e diretto, non trasmetteva assolutamente alcun messaggio.
     Siamo finalmente arrivati, speriamo non in modo noioso, allultima ordinaria: Posta Italiana. Come noto questa serie sostituir i prioritari e laria di mistero con cui era stata annunciata e tenuta segreta per tanto tempo, aveva creato una certa suspance: tutti si aspettavano qualcosa di veramente ben fatto, piacevole e rappresentativo per lItalia. Bisogna proprio riconoscere che la delusione stato il sentimento prevalente. Cosa rappresenta e quale informazione si pu leggere in questi quattro francobolli? Occorre certo un po di fantasia per vederci qualcosa, proviamoci insieme una busta che vola pu suggerirci che da questanno la consegna della corrispondenza sar pi veloce e pi rispondente ai capitolati di Poste Italiane. Ce lo auguriamo tutti, anche se, ad onor del vero, a parte casi non troppo rari, lAziende sta cercando veramente di portarsi ai livelli europei. Gli facciamo tanti auguri affinch ci arrivi nel pi breve tempo possibile. Altre informazioni non sembra fornirne, a meno che non si voglia intravedere una forma pubblicitario-politica per far risaltare il simbolo di Poste Italiane nel futuro libero mercato europeo. Come sapete infatti, a partire dal 2011 ciascun Paese UE potr operare postalmente anche nelle altre nazioni dellUnione.

Descrizione della serie

Il soggetto: unico con la busta che spicca il volo lasciando una scia tricolore, la scritta Italia, il valore, la scritta Poste italiane e la microscittura racchiusa nelle due targhette che affiancano le parole Poste italiane.
La fluorescenza: assente, come nei prioritari.
La microscrittura: riempie le due cartelle che affiancano Poste italiane; composta dalle parole poste italiane ripetute in modo consecutivo su otto righe e tra loro sfalsate senza alcuna regola geometrica.
La carta: adesiva non di pregio, semilucida.
La fustellatura: identica a quella dei prioritari delle predenti emissioni.
La stampa: calcografica a pi colori.
Gli inchiostri: normali inchiostri da calcografia affiancati da uno speciale inchiostro metallizzato, usato per la busta, leggermente cangiante al variare dellincidenza della luce.

Nuova serie ordinaria - Posta Italiana
Fig.1 I quattro francobolli della serie ordinaria Posta Italiana:
Eur. 0,60 - 1,40 - 1,50 - 2,00.


Nuova serie ordinaria - Fluorescenza assente
Fig.2 - La fluorescenza assente.

Nuova serie ordinaria - Microscrittura Nuova serie ordinaria - Microscrittura
Fig.3 La microscrittura nella cartella di sinistra. Fig.4 - La microscrittura nella cartella di destra.

Nuova serie ordinaria - Scie in rosso Nuova serie ordinaria - Scie in verde
Fig.5 Le scie di colore rosso. Fig.6 - Le scie di colore verde.

Nuova serie ordinaria - Italia Nuova serie ordinaria - Busta che vola
Fig.7 La scritta ITALIA. Fig.8 - La busta che vola.

      Per quanto riguarda il soggetto, abbiamo gi accennato alla sua semplicit e non vorremo trattarlo ulteriormente proprio perch lestetica ha valenze molto soggettive di critica. Lasciamo quindi ad internet lardua sentenza.
     Ma passiamo alla tecnica di stampa definita di sicurezza. Come tutti (pi o meno) sanno, la calcografia una tecnica di stampa pregiata che lascia linchiostro leggermente in rilievo sulla carta. Giustamente stata definita di sicurezza perch una tecnica anche molto costosa, sia per il procedimento lavorativo, sia per la macchina da stampa. Tanto che la falsificazione di stampati in calcografia sempre stata realizzata con tecniche non a rilievo proprio perch pi economiche. Si deve anche aggiungere che la calcografia a pi colori ancora pi complessa di quella ad uno o due soli colori. Ricordiamo che i valori calcografici de La Donna nellArte stampati a due colori hanno avuto degli strani cloni (donna blu, donna verde, ecc) proprio per alcune difficolt della loro realizzazione. Quindi avere una macchina che stampa in calcografia a pi colori dovrebbe dare sicurezza sulla infalsificabilit dei prodotti stampati.
     A questo si deve aggiungere anche la microscrittura in calcografia che, effettivamente, una tecnica allavanguardia contro le frodi. Tra laltro ci stato riferito che la microscrittura sia in effetti un codice leggibile da macchine di controllo. Sarebbe un po come il codice a barre dei prodotti dei supermercati o quello a punti delle label di Poste Italiane. La tecnica della microscrittura stata adottata anche per le banconote in euro della UE. I caratteri della microscrittura sono molto piccoli, ma con una semplice lente a 10x possibile renderla leggibile. Come tutti hanno potuto notare, la lettura ad occhio nudo impossibile e le targhette sembrano essere riempite da una serie irregolare di tratti e punti.
     Anche linchiostro metallizzato utilizzato per la busta lo stesso usato per la stampa delle banconote euro di alto taglio. Questo inchiostro metallizzato concentrato, grazie al rilievo prodotto dalla calcografia, cambia leggermente colorazione a seconda della incidenza della luce sul francobollo. Gli inchiostri di questo tipo sono detti anche inchiostri a doppio effetto di colore.
     Abbiamo fatto una veloce verifica su diversi esemplari ma la variazione veramente minima. Leffetto cangiante conferito alla vernice da speciali pigmenti con effetti perlacei. I riflessi perlacei, grazie alla presenza di questi pigmenti, sono caratteristici di altre vernici, anche dorate o argentate.
     Nulla da aggiungere sul tipo di carta e di fustellatura, sono praticamente identiche a quelle utilizzate per i prioritari che tutti conosciamo.

Considerazioni conclusive

     Questa emissione ha sconcertato un po tutti ed ognuno di noi avr certamente qualcosa da ridire. A noi personalmente ha colpito la eccessiva semplicit e la vacuit del disegno, la piattezza del fondo bianco e la scelta dei colori: i valori da 0,60 e da 1,50 euro non sono poi tanto diversi, come pure quelli dei valori da 1,40 e da 2,00 euro. A coppie i colori cambiano per una minima tonalit e possono facilmente ingannare sia laddetto postale che lutente. Ma bisogna riconoscere anche che con questa emissione ci sono sicuramente delle novit: la calcografia (raro uso per una serie ordinaria), la microscrittura e linchiostro metallizzato, entrambi utilizzati per la prima volta in filatelia.
     E stato molto enfatizzato che questa emissione praticamente infalsificabile sia per la tecnica di stampa che per i colori metallizzati. Siamo certamente daccordo con i sostenitori di questa affermazione perch certamente nessun falsario si doterebbe di una macchina da stampa del costo di qualche milione di euro. Ma dobbiamo per obiettare anche che, da che mondo mondo, la falsificazione delle carte valori stata sempre effettuata con mezzi contenuti sfornando solo oggetti simili ma non identici a quelli originali. Tutti i falsi ed anche alcuni falsari sono stati scoperti senza per riuscire ad interrompere definitivamente lopera di falsificazione.
     Siamo convinti che nessun addetto postale, con le urgenze di oggi, possa avere il tempo di guardare se il francobollo su una certa busta abbia le microscritture calcografiche o no oppure se il colore della busta sia leggermente cangiante oppure no. Se vero che la microscrittura sia un codice, il lettore dovrebbe essere applicato alle macchine bollatrici che dovrebbero essere in grado di separare i francobolli senza microscrittura.
     Sorgono subito per alcune domande:
- I lettori automatici sono gi in attivit?
- Quanti ce ne sono sul territorio nazionale?
- Tutte le corrispondenze con francobolli non dotati di microscrittura come vengono separate? E come vengono verificate?
- vero che tutta la corrispondenza gi obliterata viene convogliata a Roma e fatta passare attraverso lettori intelligenti? E che da qui poi riparte per le altre destinazioni?
Non sappiamo rispondere a queste domande, forse alcune sono anche fantasiose, sappiamo solo che in Italia il sistema meccanizzato per la lavorazione della posta consente di leggere il Codice di Avviamento Postale per la suddivisione delle destinazioni a cui associato il sistema ottico di rilevamento della fluorescenza per lobliterazione meccanica. Questo sistema molto semplice in quanto i francobolli non fluorescenti (prioritari) vengono separati meccanicamente. Ma questa una storia che si dovrebbe essere conclusa con lentrata in vigore della tariffa unica prioritaria.
     Oggi, a quanto pare, c un po di confusione perch non si capisce come mai si continuino a stampare francobolli commemorativi con fluorescenza distinti da quelli senza in presenza di tariffa unica. Inoltre dai primi risultati in merito alla spedizione di missive con la nuova ordinaria, risultato che moltissime affrancature non sono state annullate. A Verona, su 100 invii, solo due sono stati annullati con timbro ed uno a penna (grazie al solerte operatore!).
     Dobbiamo forse pensare che il sistema meccanizzato non legge i nuovi francobolli?
Ci auguriamo di essere in una fase di cambiamento anche del sistema meccanizzato di lavorazione della corrispondenza perch bisogna riconoscere che gli invii non obliterati sono veramente tanti ed i francobolli in moltissimi casi vengono riutilizzati con evidente e non piccolo danno allerario. In conclusione bisogna dire che lautomazione italiana per la lavorazione della corrispondenza non sia proprio in linea con gli standard europei. Lo diciamo con un po di amarezza perch certamente noi saremmo tra i primi a desiderare un reale ammodernamento dei sistemi postali e non solo e saremmo anche tra i primi a rallegrarci di sapere che la demagogia stata messa da parte.

 Articolo letto ... 4176 volte

Ottimizzato per IE10. Il tuo indirizzo IP e' 18.208.202.194   Webmaster   Leggi il Regolamento e la Cookie Policy